Milano: “Fare colazione da Cracco costa meno che in Autogrill”

Sui social lo scontrino di una colazione consumata nel locale di Carlo Cracco a Milano ha scatenato l’inferno.

Questa volta lo scontrino è stato ritenuto addirittura fasullo in quanto troppo basso.

Colazione da Cracco
Lo chef Carlo Cracco (Credits: Carlo Cracco Instagram) Topday

Quattro euro e 80 centesimi per un cappuccino e una brioche nel locale dello chef veneto Carlo Cracco, in Galleria Vittorio Emanuele a Milano. Questo è lo scontrino diventato virale dopo che una celebre pagina social – Milano Segreta – lo ha pubblicato per fare notare come fare colazione in galleria costi meno che in Autogrill. “Questo è il risultato di quello che ho pagato facendo colazione da Cracco in Galleria, con una brioche che te la ricordi tutta la vita, stoviglie d’argento e porcellana. Che se state ad ascoltare i cretini che fanno post sensazionalistici lamentandosi di prezzi esorbitanti, che si mettono seduti, serviti e riveriti in galleria, state freschi. Praticamente la colazione all’autogrill costa di più”– si legge nel post sulla pagina Facebook.

I dubbi sullo scontrino

Colazione da Cracco
Lo scontrino incriminato (Credits: Milano Segreta Facebook) Topday

Un post del genere non poteva non sollevare polemiche. Alcuni hanno addirittura insinuato che lo scontrino fosse falso perché a coloro che vivono o conoscono molto bene Milano sembra davvero impossibile spendere così poco per una colazione in Galleria Vittorio Emanuele dove, solitamente, già solo un cappuccino costa più di cinque euro se ci si siede al tavolo. A molti è sembrato un modo per voler “ripulire” la fama di Carlo Cracco, noto per i suoi prezzi non proprio alla portata di tutti. La polemica è stata così accesa che Milano Segreta, a un giorno di distanza, ha pubblicato un altro post sul tema: “Da 24 ore va avanti la tiritera che ho pubblicato uno scontrino falso, migliaia di commenti che pubblico ‘fake’, che non è fotografato bene, che da Cracco in Galleria impossibile prendere cappuccino e brioche a poco più di 4 euro. Uno fa informazione e vedono complotti ovunque. Fate passare la voglia”– ha concluso l’autore del post. In effetti è la prima volta che uno scontrino solleva polemiche in quanto ritenuto troppo basso. Negli scorsi mesi ci siamo abituati a scontrini da incubo con cifre assurde anche solo per consumare due caffè.

Fonte: Messaggero, Today