Muore a 14 anni: il gas del deodorante le ha provocato un arresto cardiaco

È morta a soli 14 anni Giorgia Green, dopo aver inalato una quantità letale di deodorante. Il fratello l’ha trovata senza vita nella sua cameretta.

La giovane adolescente è deceduta a causa di un arresto cardiaco, provocato dall’inalazione del gas del deodorante, che era solita spruzzare nella sua cameretta. Giorgia viveva a Derby, nella contea del Derbyshire, in Inghilterra.

Giorgia Green deodorante
Giorgia Green è morta di arresto cardiaco a 14 anni – topday.it

Era autistica ed i genitori l’hanno sempre incoraggiata a seguire le sue passioni. Era sua abitudine tenere sempre un deodorante per ambienti nella sua stanza, dove lo spruzzava spesso. Il padre ha raccontato che la figlia trovava molto confortante quel particolare odore.

“L’odore le dava un senso di rilassatezza”, ha spiegato, “Se si sentiva un po’ in ansia, spruzzava il deodorante, che le dava conforto perché è lo stesso che usava mia moglie”. Questa sua abitudine, però, le è stata fatale. Era l’11 Maggio 2022 quando il fratello più grande l’ha trovata nella sua stanza, svenuta e senza segni di vita.

“La porta era aperta” ha spiegato il padre, “quindi non si trovava in un ambiente troppo chiuso. Non è chiaro quanto deodorante abbia usato, sicuramente più del normale. Ad un certo punto il suo cuore si è fermato dopo averne inalato troppo”.

Più vittime di quanto si possa pensare

I fumi del deodorante sono stati tossici per Giorgia e il suo cuore non ha retto. Il padre della 14enne ha deciso di esporre denuncia e sul corpo della figlia è stata disposta l’autopsia.

Giorgia Green deodorante
Il padre di Giorgia ha sporto denuncia – topday.it

Gli esami hanno accertato che l’arresto cardiaco è stato causato dall’eccessiva inalazione di aerosol, ma non è stato possibile determinare che la sostanza inalata provenisse proprio dal deodorante incriminato, lasciando così nell’ombra l’esatta causa del decesso.

Una tragedia assurda, a seguito della quale i genitori si sono attivati per richiedere, alle aziende produttrici, maggior sicurezza sui prodotti. “La gente non ha idea di quanto possano essere pericolose queste bombolette”, ha dichiarato il padre Paul.

“Vorrei che nessun altro qui -o nel mondo- passasse quanto successo alla mia famiglia. Non vogliamo che la morte di nostra figlia sia stata in vano”. Altri casi sono già stati registrati in passato. Secondo i dati dell’ONS il deodorante è stato la causa di 11 morti accertate tra il 2011 ed il 2020.

Nel deodorante che ha ucciso Giorgia c’era il butano, uno degli ingredienti principali di molti deodoranti, che è stato la causa di 324 decessi tra il 2001 ed il 2020. Altri 150 decessi sono imputati invece a propano e isobutano, altri comuni ingredienti.

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