Rosalinda Cannavò attaccata “Più dieta” | risposta d’applausi

La bellissima Adua, meglio nota come Rosalinda, ha risposto a tono rispetto alle innumerevoli critiche pubblicate sui social. Moltissimi utenti infatti hanno attaccato l’attrice sia in riferimento al suo aspetto, sia per quanto riguarda la carriera.

I social network hanno rappresentato una vera e propria innovazione, apprezzata a tal punto da tramutarsi in un’ossessione per la società contemporanea. Questo comporta inevitabilmente ad una serie di effetti collaterali.

Rosalinda Cannavò non ci sta! L'attrice risponde agli utenti, lotta contro il bullismo (Instagram)
Rosalinda Cannavò non ci sta! L’attrice risponde agli utenti, lotta contro il bullismo ( Fonte Instagram) Topday

La vita dei personaggi dello spettacolo ha sempre rappresentato la massima aspirazione per moltissime persone, così come terreno fertile per lo sviluppo di invidia, autocommiserazione e rassegnazione. Il cinema e il grande schermo hollywoodiano hanno contribuito alla creazione del cosiddetto divo/a – colui/colei che riesce a conquistare stima, affetto e talvolta fanatismo nel pubblico sovrano.

I social network hanno ingigantito questo aspetto, in quanto rappresentano lo specchio dell’esistenza lussuosa di personaggi ricchi e benestanti. Questo genera nel cittadino medio frustrazione, un sentimento che si può trasformare in aggressione e poco rispetto verso l’oggetto di invidia. E’ proprio da questo semplice fattore che nasce il cyber bullismo (bullismo digitale), una forma di violenza gratuita e poco regolamentata che costringe diversi utenti a subire insulti e critiche gratuite da parte dei propri followers. Rosalinda Cannavò rientra in tale categoria.

Rosalinda Cannavò vittima di cyber bullismo, arriva la denuncia

Moltissimi vip hanno denunciato casi di cyber bullismo, in quanto spesso la sezione commenti dei vari post si trasforma in un vero e proprio campo di battaglia. La censura e l’eliminazione del commento – così come la funzione di blocco – non bastano, diversi personaggi infatti vengono insultati anche tramite i direct di Instagram. A questo proposito, Rosalinda Cannavò rappresenta uno dei tanti volti che denunciano il comportamento dei propri utenti. L’attrice infatti, nel corso della sua partecipazione al programma Tale e Quale Show – condotto da Carlo Conti – è divenuta oggetto di critiche in riferimento al proprio peso. Il bodyshaming si diffonde sul web e colpisce tutti quegli individui che non rispettano i famosi canoni estetici sociali (talvolta decisamente utopici e poco veritieri.

“Più dieta durante la settimana se ti devi vestire di bianco” – si legge; “Non vestirti di fucsia, ti va grassa in tv con quei tacchi, sembri una che fa a b*ttere”; “[…] devi prenderti una laurea”; “Tutte le donne di Tale e Quale Show mettono in mostra i loro capelli lisci, ricci, tu tirati su stempiati da maschio, come mai? […]” – Tutte affermazioni che nascono da un mix di invidia, misoginia, sessismo e sentimenti di frustrazione nei confronti di chi è più fortunato. Di fronte alla gravità delle accuse e degli attacchi, Rosalinda ha deciso di rispondere a tono.

Rosalinda Cannavò: la risposta al cyber bullismo, da non credere

L’attrice ha risposto alle accuse con le seguenti parole: “Ma quanto mi fate ridere con il vostro pseudo bullismo” – ha esordito – “[…] Secondo me, mio modestissimo parere, non avrete molto dalla vita, proprio perché volete continuare a scrivere quella degli altri. […] Adesso lo do io un consiglio a voi: […] vivete la vostra vita” – parole forti, destinate a tutti coloro che pensano di avere il diritto di giudicare e imporre il proprio pensiero sulle menti altrui.

Rosalinda Cannavò in perfetta forma (Instagram)
Rosalinda Cannavò in perfetta forma (Fonte Instagram) Topday

Si tratta inoltre di poca delicatezza ed empatia, parlare di eventuali diete e dimagrimento ad una giovane ragazza che ha ammesso e dichiarato di aver sofferto per anni di anoressia. Eppure, il cyber bullismo rappresenta un problema dilagante, che purtroppo – talvolta – miete delle fragili, giovani vittime.