Giallo a Pisa: in 2 giorni trovati due cadaveri sulla spiaggia

È giallo a Pisa. In due giorni sul litorale sono stati trovati due cadaveri. Non si sa né chi siano né come siano morti.

I corpi sono stati entrambi rinvenuti sul litorale pisano. Entrambi erano già in avanzato stato di decomposizione.

Trovati cadaveri sul litorale pisano
Trovati due cadaveri in due giorni sul litorale pisano/Topday

La prima salma aveva un Rolex al polso, la seconda, invece, indossava una scarpa di marca e al dito aveva la fede nuziale. Sono questi gli unici elementi per risalire all’identità delle due vittime ritrovate a distanza di neanche 48 ore l’una dall’altra. Le indagini sono seguite in entrambi i casi dalla Polizia che ha spiegato che le due salme, con ogni probabilità, sono state restituite alla terraferma dopo le mareggiate dei giorni scorsi. La questura pisana ha spiegato che servirà la comparazione genetica per togliere ogni dubbio, ma nel primo caso gli investigatori sono partiti dalle cose che indossava il cadavere, un Rolex e un paio di slip, per risalire ad un soggetto scomparso nei mesi scorsi da fuori provincia. Analogamente per quanto riguarda la seconda salma, che indossava una scarpa color amaranto di una nota marca e la fede nuziale con inciso i nomi di battesimo degli sposi e la data delle nozze. I familiari, su delega della Procura della Repubblica, sono già stati sentiti negli uffici della Polizia di Stato.

Come sono morti

Trovati due cadaveri sul litorale pisano
I Carabinieri stanno indagando/Topday

Se ci si sta facendo strada in merito all’identità delle due vittime, sono invece ignote le cause del decesso per entrambi. Per stabilire le esatte ragioni della morte dei due si attendono i risultati delle autopsie. Per il momento sarebbero state escluse ipotesi di morti violente, per mano di terze persone. A questo punto restano in piedi solo le piste del gesto volontario o del tragico incidente. Non si può escludere che uno dei due – o forse entrambi- siano caduti in acqua dopo essere stati colpiti da un malore improvviso. Tuttavia resta aperta anche l’ipotesi sicuramente meno piacevole per i familiari: quella del gesto volontario. Non si può escludere che le vittime si siano tolte volontariamente la vita gettandosi in acqua. Solo l’autopsia potrà liberare il campo da ogni dubbio.

Fonte: Corriere della sera, Repubblica