Neonata con il Covid muore in casa: indagata la famiglia

Non è chiaro cosa abbia causato la terribile tragedia in provincia di Brescia; l’unica certezza è che si è spenta una giovane vita di appena due mesi.

La bambina era dunque appena nata e adesso sono in corso le indagini per capire cosa possa essere successo in casa; la Procura di Brescia ha disposto l’autopsia del piccolo corpicino per capirne le cause del decesso. Nel frattempo la madre e il nonno sono stati entrambi indagati.

Neonata morta con Covid
La neonata di due mesi è stata trovata senza vita nel suo lettino (topday.it)

Sappiamo solo che la neonata si trovava in casa proprio con la madre, giovanissima appena trentenne, ed il nonno. Secondo quando riportato da ‘Il Giornale di Brescia’, la loro casa si trova in un piccolo paese della provincia ad Ovest di Brescia.

Tutto è successo nella mattina di oggi, 31 Dicembre. La madre, ora indagata per omicidio colposo insieme al nonno, ha dichiarato di aver preso la bimba per la poppata di metà mattina, dopodiché aveva messo la neonata di soli due mesi nel suo lettino.

Stando al racconto della donna, poco dopo è tornata in camera per controllare la figlia, ma si è accorta che la piccola non respirava più. A quel punto era già troppo tardi per salvarle la vita.

Se il racconto della donna è veritiero, rimane davvero un mistero cosa possa aver causato la morte così improvvisa della neonata. L’unico indizio certo è che la piccola aveva il Covid. Bisognerà capire, grazie all’autopsia, se sia stato proprio questo a causare il decesso o se ci sono altri elementi nascosti che possono spiegare l’accaduto.

Si attendono i risultati dell’autopsia

Per questo il pm di Brescia Alessio Bernardi ha disposto l’autopsia del corpo della piccola di due mesi, aprendo anche un fascicolo sul caso. In mancanza di ulteriori indizi, al momento la madre ed il nonno -gli unici presenti in casa al momento del decesso- sono indagati per omicidio colposo.

Neonata morta Covid
Indagati la madre ed il nonno per omicidio colposo (topday.it)

Rimane tutto in una situazione di mera formalità, dato che solo il risultato dell’autopsia potrà chiarire le vere dinamiche della tragedia. L’esame verrà condotto nell’istituto di medicina legale di Verona; i medici cercheranno, in particolare, segni di percosse o scuotimento.

“Siamo sicuri che si tratti di una tragedia” hanno commentato gli avvocati dei due indagati. Intanto come misura cautelare, il Tribunale dei minori di Brescia ha deciso di allontanare temporaneamente gli altri tre figli dalla madre trentenne, affidandoli ai servizi sociali.