Bollette: ecco l’aiuto concreto che arriva dal governo

Bollette, ecco l’aiuto concreto che arriva dal governo: un nuovo intervento per contrastare il caro energia.

L’arrivo dell’inverno fa pesare ancora di più sulle tasche di tutti i consumatori l’aumento dei prezzi dell’energia elettrica e soprattutto del gas; molte famiglie avranno necessità di accendere i riscaldamenti, con una conseguente spesa che, visti i rincari, si preannuncia molto alta.

(foto: Pixabay).

Per questo, già il governo guidato da Mario Draghi era intervenuto a sostegno dei consumatori, una linea che pare essere stata ripresa anche dall’esecutivo di Giorgia Meloni; ecco l’ ulteriore aiuto in arrivo.

Bollette, ecco l’aiuto concreto che arriva dal governo: il piano di Giorgia Meloni

Quello della crisi energetica è un problema serio inevitabilmente da affrontare subito; sono molti i politici che, anche in campagna elettorale, hanno sottolineato l’esigenza di aiutare ulteriormente le famiglie in questo periodo complicato.

Bruno Vespa, nel suo ultimo libro, La grande tempesta. Mussolini, la guerra civile. Putin, il ricatto nucleare. La Nazione di Giorgia Meloni edito da Mondadori ha interrogato (come riporta il sito ogmag.net) proprio il neo-Presidente del Consiglio in merito alle misure concrete da attuare per aiutare i consumatori nel sostenimento delle spese per l’energia.

“Dobbiamo vedere come superare l’inverno senza che le bollette esplodano, sperando di tranquillizzarci da marzo in poi” ha spiegato Meloni, che poi ha continuato spiegando in sintesi alcune iniziative sul piano economico da attuare nei prossimi mesi.

(foto: Mediaset Infinity).

Se l’Europa non riuscisse a tagliare l’allineamento del costo del gas da quello dell’energia elettrica, che è fonte di grandi speculazioni, lo faremo noi. Ci sono poche briciole, ma vogliamo dare qualche segnale, come la tassazione al 15% sugli aumenti di reddito e il passaggio da 65.000 a 100.000 euro della quota di fatturato delle partite Iva tassate anch’esse al 15% ha spiegato.

Inoltre, secondo la leader di Fratelli d’Italia, la crisi energetica dovrebbe essere un argomento affrontato a livello europeo con un “un’Europa confederale in cui viga il principio di sussidiarietà”; ancora una volta, il premier ha ribadito come ci sono questioni dove Bruxelles non può fare meglio di Roma, così come Roma non deve agire da sola lì dove “non si è competitivi”.