Barilla lancia la cottura passiva della pasta: cos’è e perché è così importante

Barilla invita ad utilizzare la cottura passiva della pasta: ecco a cosa serve e perché è così importante utilizzarla

Non è un segreto che l’Italia stia attraversando un periodo di grandissima difficoltà economica. Lo scoppio della guerra in Ucraina ha complicato in modo preoccupante una situazione già di per sé catastrofica, visti i tanti anni di sofferenza dovuti alla pandemia, e prima ancora alla crisi economica. Il risultato è stata una vera e propria esplosione verso l’alto del costo della vita. Dai beni di prima necessità a, soprattutto, le utenze.

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La Barilla sponsorizza la cottura passiva della pasta (Pixaday)

I cittadini italiani hanno lamentato un aumento del costo di gas ed energia di almeno il doppio rispetto a qualche mese fa. In attesa di efficaci decisioni governative, che si spera possano mettere un freno a questa crescita esponenziale e aiutare a ridurre le spese, in questo momento alle stelle, cercano ogni stratagemma per riuscire a risparmiare. Anche il gesto più semplice e automatico viene analizzato per cercare di capire come modificarlo per riuscire a risparmiare sul costo della bolletta. Anche, per esempio, cucinare un semplice piatto di pasta.

Risparmiare? Puoi farlo anche mentre cucini la pasta: ecco come

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La Barilla sponsorizza la cottura passiva della pasta (Pixaday)

Cucinare un piatto di pasta è quasi un rito. Mettere la pentola d’acqua sul fornello, farla bollire, una volta raggiunta la temperatura d’ebollizione gettare la pasta e aspettare sino a quando non è cotta. Siete pronti a vedere stravolte le vostre abitudini?

Quello a cui non si fa caso mentre si compie questo rito è che mentre lasciate la vostra pasta sul fornello, state sprecando anche moltissimo gas o corrente. Come fare allora per risparmiare? Il metodo è davvero semplicissimo. Affinché la pasta cuocia è necessario raggiungere la temperatura di ebollizione, e che l’acqua sia sempre calda affinché questa possa continuare a cuocere. Non è, invece, necessario che il fornello sia acceso durante tutto il tempo di cottura della cottura della pasta.

Una volta raggiunta la temperatura di ebollizione, infatti, il calore dell’acqua è più che sufficiente per fare continuare a cuocere l’acqua in totale autonomia, senza bisogno di continuare a sprecare gas inutilmente.

Per risparmiare molto sulla vostra bolletta del gas vi basterà, insomma, spegnere il vostro fornello dopo uno-due minuti dal momento in cui avete buttato la pasta. Dopo di ché mettete un coperchio alla pentola, e lasciate che il calore dell’acqua faccia cuocere autonomamente la vostra pasta. Arrivati al tempo di cottura, vi accorgerete come la vostra pasta sarà perfetta proprio come se la aveste cotta con il metodo tradizionale.

Con la differenza, però, che di un enorme risparmio in bolletta. Pastai italiani di Unione Italiana Food ha stimato che con questo metodo si ottiene un risparmio di energia e emissioni di CO2 fino al 47%. Ha un enorme impatto dunque non solo sulle nostre tasche, ma anche sulla salvaguardia dell’ambiente.

A scendere in campo in favore della “cottura passiva” della pasta è stata anche niente meno che la Barilla, che tramite i social ha invitato tutti i cuochi a testare questa nuova rivoluzionaria tecnica.