Pensione con pochi contributi? Ecco come ottenerla ugualmente e ricca

Ti piacerebbe andare in pensione con soli 38 anni di contributi versati? Da non credere, ecco la nuova misura flessibile perfetta per te. Scopriamo nel dettaglio come funziona e di cosa si tratta.

In molti sognano di poter andare in pensione versando meno contributi. In realtà ora è possibile godere di tale agevolazione grazie alla quota 102. Si tratta di una nuova misura che consentirebbe di lasciare il lavoro con soli 39 anni di contributi versati. Siete curiosi di scoprire come funziona? Vediamolo insieme.

Pensione pochi contributi
Andare in pensione con pochi contributi è possibile? Ecco la verità

Diversi lavoratori dal 2019 al 2021 hanno goduto della Quota 100. Stiamo parlando di un agevolazione che permetteva di andare in pensione a 62 anni avendo maturato 38 anni di contributi. Ma attenzione, cosa accade a chi li ha maturati nel 2022? Ora chi ha raggiunto tale somma di contributi può sfruttare la Quota 102. andando in pensione a 64 anni. Purtroppo però, questa misura andrà in scadenza già a partire dal 31 dicembre 2022.

Ora si mormora di una possibile estensione con in aggiunta una flessibilità in uscita. In termini pratici significa che in questi ultimi anni i lavoratori hanno richiesto misure più flessibili per ottenere la pensione. Ma andiamo a scoprire tutti i dettagli sull’argomento.

Pensione: ecco come ottenerla con soli 38 anni di contributi versati

Con il passare degli anni, andare in pensione sembra un’impresa impossibile. Ora, diversi lavoratori stanno richiedendo allo stato maggiore flessibilità sui contributi. Infatti, dal 31 dicembre del 2022 la Quota 102 non potrà più essere richiesta. Questa garantiva il pensionamento quando la somma dei contributi e l’età raggiungeva la quota prestabilita, ovvero 38 anni di contributi. Ora in molti si chiedono perché attualmente non sono ancora previste combinazioni del genere.

Pensione pochi contributi
Pensione: ecco come ottenerla versando pochi contributi

Molti vorrebbero che ci fosse nuovamente la conferma di tale misura, ma non solo, ora si richiede anche una maggiore flessibilità nella scadenza. Come dicevamo, oggi la Quota 102 che scade il 31 dicembre e possono richiedere la pensione tutti lavorati che hanno raggiunto i 64 anni di età e 38 anni di contributi versati.

Ora in molti si domandano come mai non sia possibile raggiungere la quota di 38 anni a prescindere da come questa è stata raggiunta. Purtroppo, attualmente non è ancora stato chiarito come risolvere la problematica. Non ci resta che aspettare le prossime novità per scoprire tutti i dettagli.

Voi cosa ne pensate?