Dichiarazione dei redditi | Attenzione alle spese sanitarie

Se non vuoi commettere errori nella nuova dichiarazione dei redditi devi assolutamente conoscere tutti questi dettagli. Occhio alle scadenze per le spese sanitarie, rischi di mandare tutto a monte. Vediamo insieme di cosa si tratta.

Manca sempre meno all’invio della nuova dichiarazione dei redditi, le ultime scadenze sono fissate nel 2023. Fai attenzione alle date, potresti rovinare tutta la procedura e rischiare di perdere le agevolazioni. Ma non preoccuparti, grazie a questa semplice guida non avrai più nulla da temere. Siete curiosi di scoprire tutti i dettagli? Vediamoli insieme.

Dichiarazione dei redditi: occhio alle spese sanitarie
Dichiarazione dei redditi | Attenzione alle spese sanitarie Topday

In Italia si respira una forte preoccupazione a causa della difficile situazione economica che purtroppo ha colpito tutto il Paese. Come se non bastasse a breve molte famiglie e aziende dovranno ricordarsi quali sono le scadenze fiscali programmate per il 2023. Infatti, oltre a preoccuparsi degli ultimi aumenti dei prezzi sui beni di prima necessità, ora ogni contribuente attivo dovrà far fronte alle varie dichiarazioni previste dalla legge.

Proprio nelle scorse settimane si è a lungo discusso delle spese sanitarie da presentare, se sostenute nel secondo semestre del 2022. Infatti, se i lavoratori vogliono usufruire delle detrazioni per l’acquisto di farmaci, spese mediche, veterinarie o para farmaceutiche è necessario conoscere esattamente tutte le nuove regole. Per questo motivo oggi vi sveleremo quali sono le novità per ottenere questa importante detrazione. Siete curiosi di conoscere i dettagli? Vediamoli insieme.

Detrazione spese sanitarie: ecco chi può inserirle nella dichiarazione dei redditi

Le scadenze per l’invio delle spese sanitarie sono sempre più vicine, questo vuol dire che è arrivato il momento di raggruppare gli scontrini delle farmacie e le varie visite mediche a cui ci siamo sottoposti. Questi andranno comunicati al proprio commercialista, affinché possa svolgere la vostra contabilità in maniera più accurata e corretta. In questo modo otterrete in modo più semplice la giusta dichiarazione precompilata da parte dell’Agenzia delle entrate. Ricordiamo che questa operazione deve essere svolta solamente dai i contribuenti autonomi titolari d’impresa o che lavorano tramite la partita iva.

Dichiarazione dei redditi: occhio alle spese sanitarie
Dichiarazione dei redditi: ecco tutte le scadenze Topday

Inoltre, dobbiamo specificare che i soggetti appena descritti non per forza potranno usufruire della detrazione delle spese sanitarie. Infatti, per il momento la legge prevede che chi non rientra nel regime forfettario ha diritto ad una parte di riaccredito per quando riguarda l’acquisto di medicinali o per alcune prestazioni sanitarie. Ma ricordate che ci sono delle scadenza a partire dal 2023. Vediamo insieme quali sono e come inoltrare la domanda.

Dichiarazione dei redditi: scadenze 2023 per la detrazione delle spese sanitarie

Il 27 dicembre 2022 è stato firmato il nuovo decreto in cui sono state stabilite tutte le scadenze imminenti per l’invio della comunicazione dei dati relativi alle spese sanitarie, para sanitarie e veterinarie. Queste devono essere state sostenute nel secondo semestre del 2022. Ma in termini pratici, la data da segnare sul calendario come termine ultimo per l’invio dei documenti sopracitati è il 31 gennaio 2023.Ma non solo, all’interno del decreto è stato redatto anche un calendario completo che riporta tutte le scadenze per i prossimi 12 mesi. Grazie a questo è possibile conoscere quali sono gli obblighi di comunicazione del nuovo anno. Eccoli riportati di seguito:

  • entro il 31 gennaio 2023 devono essere comunicati i dati relativi alle spese sostenute nel secondo semestre dell’anno 2022;
  • entro il 30 settembre 2023 devono essere dichiarate le spese sostenute nel primo semestre dell’anno 2023;
  • entro il 31 gennaio 2024 dovranno essere inviate le spese sostenute nel secondo semestre dell’anno 2023;
  • A partire dal 1° gennaio 2024 è necessario avvertire la contabilità con le spese sostenute entro la fine del mese successivo alla data del documento fiscale